Dana il tuo 5X1000 alla coop. Pio La Torre - Libera Terra

Dana il tuo 5X1000 alla coop. Pio La Torre - Libera Terra

mercoledì 23 giugno 2010

Per una buona semina Libera dalla mafia

Campagna di sottoscrizione per l’acquisto di una seminatrice pneumatica a favore della Coop Pio La Torre - Libera Terra di San Giuseppe Jato, che coltiva 140 ettari di terreni confiscati alla mafia nell’Alto Belice Corleonese.

Dopo la distruzione di una coltivazione di ceci su 7 ettari di terreni assegnati alla Coop Pio La Torre - Libera Terra, avvenuta nel giugno del 2009 a seguito di un pascolo abusivo di pecore, il costituendo presidio della zona di Correggio di “LIBERA – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie”, ha deciso di avviare questa nuova campagna di sottoscrizione a sostegno della giovane cooperativa antimafia.
L’obiettivo economico è di raccogliere i fondi necessari, circa 8.000 euro, per l’acquisto di una seminatrice pneumatica che permetterà alla Coop. Pio La Torre - Libera Terra di migliorare le tecniche di semina, attualmente effettuate “a spaglio” con spandiconcime, e per finanziare l’acquisto dei ceci per la semina del 2011 per una spesa ulteriore di circa 2.000 euro.
La campagna vuole anche rinnovare i sentimenti di vicinanza e di corresponsabilità delle comunità del distretto di Correggio verso la giovane cooperativa sociale siciliana, voluta da Libera per costruire concretamente dal basso una nuova esperienza fatta di un lavoro giusto e legale. Una reazione all’ennesimo danneggiamento doloso, che ha comportato un mancato reddito di circa 10.000 euro, che si traduce in un concreto atto di incoraggiamento, stima e rispetto verso i soci della cooperativa.
Con la nuova seminatrice si prevede un aumento delle rese delle coltivazioni di grano, ceci e lenticchie in agricoltura biologica (effettuabili su circa 70 ettari assegnati alla Coop Pio La Torre - Libera Terra) sia a livello qualitativo, grazie alla riduzione drastica della crescita di erbe infestanti, che quantitativo con una previsione di aumento dei raccolti pari a circa il 30% in più di quelli attuali. Si sosterranno minori costi per le sementi, circa il 10% in meno, e ci sarà un risparmio in termini di tempo con una conseguente ottimizzazione nella gestione dei mezzi e del lavoro nell’epoca delle semine.
La campagna “Per una buona semina, Libera dalle mafie” ha il Patrocinio dell’Unione dei Comuni Pianura Reggiana (Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San
Martino in Rio) e il sostegno dei Distretti soci Coop Consumatori Nordest di Campagnola - Novellara, Correggio - Rio Saliceto - San Martino in Rio e di Fabbrico - Reggiolo - Rolo.

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